

Gli altri sofisti.

8) Prodico maestro del linguaggio.
Era logico che nel tipo di lavoro che i sofisti svolgevano nelle
loro scuole una parte importante fosse dedicata a una minuziosa
analisi del significato delle parole, allo studio dei sinonimi,
alle etimologie, eccetera In questo esercizio sembra che su tutti
primeggiasse il sofista Prodico.
Frammento 84 A 17 DK (Platone, Lachete, 197 b, d) (vedi manuale
pagina60)
[Nicia:] - Ma, mi pare, il non aver paura non  lo stesso che
l'aver coraggio. Ed io credo che il coraggio unito a prudenza sia
toccato ad assai pochi, mentre audacia e ardire e mancanza di
paura unita a imprudenza, a moltissimi. [Socrate:] - Non ribatter
nulla, Lachete; ch mi pare tu non ti sia accorto come questa
teoria egli [Nicia] l'ha appresa dal nostro amico Damone, e Damone
somiglia molto a Prodico, il quale ha fama di esser tra i sofisti
il pi bravo a far di queste distinzioni di parole

 (I Presocratici, Laterza, Bari, 1990 4, pagina 955).

